Autore: Angelo D'Ambra

Angelo D'Ambra, saggista, laureato in Scienze Politiche, anima il portale di divulgazione storica historiaregni.it, scrive di storia nordamericana per farwest.it e si occupa di critica cinematografica e musicale per planetcountry.it e passionecinema.it.

Tante sono le attrici che brillarono per bravura e avvenenza in western divenuti memorabili per poi finire la loro carriera nel dimenticatoio. Ne ricordiamo alcune. Del cast di attori stellari de “I magnifici sette”, la bellissima Rosenda Monteros, interprete di Petra, fu l’ultima a lasciarci, il 29 dicembre 2018.Tra Yul Brynner, Steve McQueen, Charles Bronson, Robert Vaughn, Brad Dexter, Horst Buchholz, James Coburn e Eli Wallach, moretta, incantevole e aggraziata, non sfigurò.La sua Petra, si nasconde con le altre donne del villaggio quando arrivano gli uomini armati, ma viene presto scoperta. Bella quanto dolce e audace, s’innammora del personaggio interpretato da…

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Probabilmente tra le tante perle del mare di produzioni italo-spagnole finite nel dimenticatoio, “Due croci a Danger Pass” è una di quelle più lucenti. Il suo segreto è una intelligente sequenza di colpi di scena, una buona trama e un buon lotto di attori in cui spicca, Peter Martell, ovvero Pietro Martellanza. Il nostro nacque a Bolzano nel 1938 e si spense nella città natia nel 2010, dopo una bella carriera che toccò l’apice tra gli Anni Sessanta e Settanta per poi piombare nell’oblio. Passò dal lavare i piatti sui mercantili del Mare del Nord alle passarelle di…

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Irriverente, estrosa, forte, Katy Jurado spopolò in Messico e negli USA, disinvolta nei ruoli di femme fatale quanto in quelli più maturi. Vinse cinque Premi Ariel, un Golden Globe e divenne uno dei volti iconici del western. Nacque il 16 gennaio 1924, battezzata María Cristina Jurado García, in una famiglia benestante e costituzionalista che aveva dato al Messico il presidente Emilio Portes Gil ed il generale e musicista Belisario de Jesús García. Debuttò quindicenne in “La isla de la passion” di Emilio ‘El Indio’ Fernández, del 1941. Tre anni dopo recitò per Chano Urueta in “No matarás”, lanciandosi definitivamente in…

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Fu scoperto a Los Angeles, mentre puliva una stalla, da Dick Clayton, attore e agente in erba (qualche tempo dopo avrebbe fatto da manager a James Dean, Jane Fonda e Burt Reynolds). E’ l’incredibile storia di Tab Hunter, una delle grandi stelle del western. Indimenticabile la sua interpretazione in “Le colline bruciano” del 1956, Tab Hunter spiccò in ruoli da protagonista in diverse pellicole di pistoleri. Ricordiamo “Il sentiero della violenza” del 1958 e “L’uomo dai 7 capestri”, altro capolavoro western, del 1972. Lo ritroviamo in “Mani in alto!”, “Agguato nel sole” e in “Cordura”, con altri grandi…

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Si chiamava Marta Victoria Moya Peggo Bourgés. Era nata a Rosario, il 23 febbraio del 1931, e sin dall’età di sedici anni aveva preso a recitare in piccoli ruoli in film messicani. Fu in una di queste partecipazioni, “La bestia magnífica” del 1953, che un produttore, Raúl de Anda, le attribuì il nome d’arte con cui è divenuta celebre. La chiamò Linda cioè “bella” e poi Cristal, perchè la sua pelle era “perfetta come un cristallo”. Debuttò a Hollywood a metà degli Anni Cinquanta, con “La saga dei comanches” di George Sherman. Con Sherman lavorò ancora in “Una storia del…

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Erika Blanc, all’anagrafe Enrica Colombatto, nacque il 23 luglio 1942 a Gargnano sul Garda, provincia di Brescia, in una famiglia di origini svedesi. Studiò a Ginevra e lavorò prima come segretaria in un’azienda e poi in una rivista di moda come stilista. Lì iniziò a prestarsi a servizi fotografici. Tornata in Italia, sposò il documentarista Bruno Gaburro. Lo seguì a Parigi, diventando modella e divenendo poi ballerina per Gegè Di Giacomo, il batterista di Renato Carosone. Adottò allora il nome d’arte Erika Blanc, tornando in Italia, stavolta come protagonista di fotoromanzi e poi come soubrette, ancora con Gegè Di…

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E’ giusto che tanti eccellenti attori non finiscano nel dimenticatoio e tra questi sicuramente merita Manuel Zarzo. La sua carriera fu costellata di ruoli minori che però gli diedero grande lustro e gli permisero di mostrare le sue qualità interpretative lambendo tutti i generi, dalla commedia – come “L’emigrante” di Pasquale Festa Campanile, con Celentano e Claudia Mori, o “Dramma della gelosia” di Ettore Scola, con Mastroianni, Monica Vitti e Giancarlo Giannini, – al cinema d’avventura – come “L’arciere di fuoco” di Giorgio Ferroni, con Giuliano Gemma, Mario Adorf e Silvia Dionisio – sino al giallo di “I due volti…

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L’australiano Errol Leslie Flynn appartiene a decenni troppo lontani da noi e purtroppo pochi lo ricordano. Nacque nel 1909 e si spense nel 1959, le sue pellicole giovanili risultano oggi reperti degli Anni Trenta e appartengono al filone d’azione-avventura che ci risulta troppo ingenuo. Tuttavia non si può davvero tenere in disparte l’interprete del generale Custer nella pellicola di Raoul Walsh del 1941, “La storia del generale Custer”. Aveva già lavorato a film western, era stato protagonista di “Gli avventurieri” (1939) e “I pascoli dell’odio” (1949), e continuò a interpretare ruoli western in “Duello a S. Antonio” (1945), “Sul…

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Grande appassionato di scacchi, in qualche occasione John Wayne riuscì ad inserire brevi scene di gioco nei suoi film, per esempio in “McLintock!”, il western del 1963 diretto da Andrew V. McLaglen, e in “Il circo e la sua grande avventura” dell’anno dopo. Si sa pure che, durante le riprese di “Rio Bravo” come durante quelle di “Il pistolero”, era solito organizzare lunghe maratone di gare che si protraevano anche per tutta la notte. Gli scacchi, dunque, erano uno dei suoi più grandi interessi, un hobby che condivideva con alcuni suoi colleghi e che lo teneva incollato alla…

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Tom Reece, un chiassoso e stimatissimo mandriano, arriva a Chicago dopo tre mesi di viaggio con le sue vacche. Alloggia in un albergo di lusso, servito come un re, si dà alla baldoria e in una partita di poker perde tutto, così è costretto ad accettare un prestito di quattromila dollari da un addetto alla reception, Frank Harris, che, in cambio, pretende di diventare suo socio per trasportare dei manzi in Messico, in modo da farsi strada nel mondo del bestiame e conquistare il “sì” del padre di Maria Vidal, la donna che ama. Frank, legato ad una visione…

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